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Investimenti sui singoli plessi

Ai genitori e agli alunni frequentanti le scuole plessi di Cinto Euganeo, ai docenti, agli interessati,

vi scrivo questo messaggio (che sarà comunque pubblicato sul sito web), perchè giungono allo scrivente, con una pressione e critiche sempre più insistenti in questi ultimi giorni, in relazione al fatto che codesta dirigenza investa prettamente sui plessi delle scuole di Vo’ e Lozzo, piuttosto che sulle scuole di Cinto Euganeo

Ritengo tali insinuazioni molto gravi e proprio per questo motivo, in maniera chiara e trasparente, spiego come avvengono gli investimenti nella nostra scuola.

I fondi delle istituzioni scolastiche provengono principalmente da fondi pubblici: Ministero dell’istruzione (fondi vincolati, soprattutto per progetti proposti dai docenti, materiali di pulizia e altro), da fondi che vengono erogati dai singoli comuni, ma anche da fondi privati, da contributi volontari dei genitori, da fondi di finanziatori privati e da avvisi e bandi.

 

Codesta dirigenza sottolinea, con fermezza, che la maggior parte dei fondi (e a tal proposito si pubblica il Conto Consuntivo già deliberato e presentato in Consiglio di istituto) della scuola viene da avvisi pubblici, che la Scuola, in prima analisi con il dirigente scolastico, risponde vincendo tali bandi (e il dirigente non ha mai avuto 1 euro in più per le ore di avvisi portati a termine, pur non dovuti).

I fondi di privati provengono, spesso, da investitori che decidono se indirizzarli in un dato plesso (è il caso dell’aula 2030 e della sala insegnanti di Vo’, voluta dal dottor Bogoni di Vo’).

Anche i fondi dei singoli comuni, spesso, vengono indirizzati per gli investimenti di prima necessità (pulizie, acquisti di arredi finalizzati a quel plesso, su volere di quel Comune).

Tutti i fondi rimanenti vengono distribuiti equamente sui vari plessi, tenendo presente anche delle necessità momentanee (ad esempio per il plesso di Lozzo tutti gli arredi sono stati acquistati negli anni dal Comune di Lozzo, mentre il Comune di Vo’ in questi 2 anni ha destinato oltre 40mila euro per gli arredi dei plessi della propria scuola).

La scuola ridistribuisce strumenti (robot, stampanti 3d, tablet, monitor, etc.) in maniera equa a tutti i plessi, non facendo alcuna distinzione in termini di investimenti progettuali.

Si ribadisce con forza che le affermazioni che sono giunte allo scrivente oltre ad essere profondamente offensive, vanno stoppate con fermezza: chi vi scrive investe, non senza difficoltà, per costruire un progetto educativo di qualità.

Posso immaginare che vi siano plessi o realtà che si possano sentire di “serie B” (espressione usata da tali critiche), ma il problema rimane in capo a chi si sente di essere di serie B. A tal proposito codesta dirigenza ha già spiegato in Consiglio di Istituto di maggio e in un incontro dedicato ai genitori di CInto come funzionano le ripartizioni dei fondi, ribadendo che si agisce con equità, pertanto lo scrivente non vuole ripetersi ulteriormente, spiegando cose ovvie.

Invito, quindi, ad un maggiore rispetto della pubblica istituzione scolastica, ad un maggiore rispetto verso coloro che lavorano con onestà e trasparenza, e se a qualcuno non piacciono le cose come vanno (pur ricordando che l’autonomia negoziale in capo al dirigente scolastico è normata) li invito a riportare le critiche con gusto e rispetto, parlando direttamente con l’interessato, perchè non c’è cosa peggiore del pettegolezzo..

Cordiali saluti

Il Dirigente Scolastico

relazione conto consuntivo

Verbale elezioni RSU 5-7 Aprile

Si allega quanto in oggetto

verbale RSU

questionario famiglie IC Lozzo Atestino ANALISI COMPARATIVA da ottobre 2019 a giugno 2022

Si pubblicano i dati grezzi e la comparazione del questionario rivolto alle famiglie.

Le domande vertono sugli aspetti organizzativi, sugli ambienti di apprendimento, sul coinvolgimento dei genitori e le relazioni con il territorio, sulla relazione con i docenti, sulla percezione della scuola.

Il dato di giugno 2020 era fortemente influenzato dalla Didattica a distanza e dalla percezione nazionale (imminente apertura anno scolastico con il Presidente della Repubblica). In generale in quasi tutte le risposte il dato si assesta su un indice di gradimento del 90% o oltre

INDICE GRADIMENTO MEDIO:

Aspetti salienti (si riportano solo alcune delle 24 domande)

Comunicazione

Migliora nettamente la comunicazione, attraverso un sito web ed i canali Telegram 

comunicare

Percezione scuola

percezione

Benessere: è la prima priorità della scuola. Il dato ed il trend mostra che gli obiettivi sono perfettamente raggiunti

benessere

benessere1

Ambienti di apprendimento

ambienti

ambienti1

 

Dirigenza e segretria:

ds

Percezione:

percezione

 

Valutazione: 

migliora la percezione sulla valutazione, anche a seguito della sperimentazione dell’introduzione dei giudizi descrittivi nelle classi prime secondaria di I grado

valutazione

 

 

Tutti i dati, con analisi comparativa sui 3 anni sono qui:

https://docs.google.com/document/d/1KdAS3HsUuMLjBSzUTbo9VxeGJ_GnzlscMP8Snj-QHj4/edit?usp=sharing

Prossimi appuntamenti

La scuola in numeri

Dati aggiornati all'ultimo anno scolastico
667

Numero alunni

34

numero classi

20

ALUNNI PER CLASSE

PON 2014-2020: Fondi strutturali europei per la scuola - competenze e ambienti per l'apprendimento (FESR/FSE)